martedì 27 novembre 2007

Invito alla lettura ...

Dato che possiamo dire che in Italia l'informazione televisiva e' quasi nulla, volevo invitarvi a leggere tre paginette scarse che riassumono con chiarezza (finalmente) quella che e' stata la vicenda De Magristris.
Averla percepita dagli organi di informazione televisiva (ma anche di stampa) credo sia stato impossibile: il ruolo del giornalista oggi, infatti, non e' tanto informare, ossia portare a conoscenza dei fatti, quanto scrivere, scrivere, scrivere dell'opinione di uno e del giudizio di quell'altro ... giusto per confondere le idee, e soprattutto, servire il padrone.
Potete leggere qui il documento a cui mi riferisco.

2 commenti:

Mario Scafidi ha detto...

non parliamo dell'inchiesta whynot. almeno fino alla fine del maggio 2008! :(

ILaNira ha detto...

Dio mio, la situazione è più intricata dell'ultima puntata di Beautiful. L'errore dei giornalisti Minino non è quello di insabbiare o confondere le acque. Il problema è che non è facile fare il proprio mestiere obiettivamente se si dipende da testate giornalistiche che si dichiarano libere ma sono totalmente asservite alla politica. Molti continuano a non di ammetterlo, altri ne sono consapevoli ma non vogliono perdere il lavoro.
L'espresso è un rotocalco autorevole, non credo che non abbia il potere di sbattere in faccia ai politici gli scandalosi risultati di una sua inchiesta. E' successo questo?la cosa preoccupa.
ma personalmente mi preoccupa più il fatto che inchieste come queste non smuovano le nostre coscienze più di tanto. Leggiamo, e rassegnati, voltiamo pagina ogni santo giorno.
E permettiamo a Mastella di essere ancora Ministro.