giovedì 6 dicembre 2007

Deliri neuronici

Ho lanciato in esecuzione un comando che non mi dara' risultati prima di un'ora.
Per cui mi sono detto "Alzati un po' Massimo: fai due passi, raddrizzati un po', rilassati".
Cosi' ho smesso di ragionare su indicatori e soglie e mi sono messo a pensare cosi ... come dire ... "a cazzo".
Riporto di seguito la lista completa dei pensieri raccolti da cinque minuti fa ad ora.

Pensiero n°1
Sto dimagrendo. Bene: sto meglio con me stesso.

Pensiero n°2
Cazzo c'e' il sole oggi a Milano! E che e' successo!?

Pensiero n°3
Devo fare la lavatrice dei bianchi questo week end

Pensiero n°4
Devo chiarire la situazione ferie natalizie.

Pensiero n°5
Se questo coglione dell'ufficio accanto non smette di alzare al voce, lo sopprimo. Ma che cazzo di gente viziata/frustrata.

Pensiero n°6
Ancora grida sto coglione! Oh Gesu', Giuseppe, S.Anna e Maria! Ho capito: ora sparo la musica a palla e vediamo chi vince.

Pensiero n°7
Eppure, a pensarci bene, ne ho fatti guai in vita mia ... ma non ho mai rotto un vetro. E si: magari qualche bicchiere, ma un vetro in quanto tale (un infisso, ad esempio, un quadro) mai. Nemmeno una porta a vetri, che ne so', uno specchio. Quand'ero piccolo giocavo a palla in casa, le ho colpite le finestre ... eppure non ho mai rotto un vetro ... bene.
A dire la verita' una volta, mentre ero steso sul divano un quadro si e' staccato dalla parete ed e' caduto a terra. Cioe' non e' che il quadro che si e' staccato: e' il chiodo che ha ceduto. Si e' rotto il vetro di quel quadro. Ma mica l'ho rotto io.
Non ho mai rotto un vetro ....

2 commenti:

ILaNira ha detto...

sei razionale e sistematico anche nel pensare "a cazzo" Minino!
Sei addirittura riuscito a numerare i pensieri che ti si affollano in mente!
Io ne ho rotti di vetri, eccome... facendo la ruota nel salone di casa mia come fossi al circo

Giuppe ha detto...

L'altra faccia della medaglia del lavorare su terabyte di dati :)