martedì 1 gennaio 2008

Motti conviviali

Buon Anno!
Stilo una breve classifica (soltanto il podio) delle frasi piu' celebri e utilizzate durante i vari pranzi/cenoni di queste festività.

Al TERZO posto - All'arrivo del primo dei primi
"Senti che silenzio ... parla Agnesi"
Motto scherzoso a sottolineare la fame atavica di tutti i commensali che, dopo aver spazzolato con ingordigia gli antipasti, sentono quello come vero inizio della celebrazione culinaria e, complice uno stato emotivo di completa "giustificazione all'eccesso", si sentono in corpo le forze necessarie per la lunga maratona

Al SECONDO posto - All'arrivo della frutta
"Non ho proprio spazio"
Detto sottolineato dalla gestualita' tipica di portare alla gola una mano con le quattro dita non opponibili piegate a 90 gradi rispetto al palmo ed effettuando, con la stessa, una o piu' oscillazioni orizzontali mentre si spalancano gli occhi. Nel 99% dei casi, le stesse persone che la pronunciano sono le prime ad avventarsi sui dolci tre minuti dopo.

Al PRIMO posto - Alla fine dell'antipasto
"Certo che potremmo finire anche qui!"
La frase e' di certo l'apoteosi dell'ipocrisia e meriterebbe l'espulsione immediata dei commensali che la pronunciano.

W la pancia che si puo' riempire in allegria!

4 commenti:

Mario Scafidi ha detto...

hai tralasciato: "si scioglie in bocca" e "il ristorante è buono....ma come si mangia a casa!!"

Mario Scafidi ha detto...

Ti ho inserito nella cinquina dei mie candidati al Thinking Blogger Award. Se ti va di saperne di più vieni a leggere il mio post su settimaarte. p.s. in bocca al lupo!

maxive ha detto...

Sono lusingato dalla recensione su questo blog che ho letto sul tuo: troppo buono.
Seguiro' le tue istruzioni sul Thinking Blogger Award il piu' presto possibile.

Solo una cosa: cambia avatar, ti prego :D

ILaNira ha detto...

io aggiungerei la frase tipica di fine cenone: "e adesso basta cibo!"
In realtà nello stesso momento in cui la si pronuncia ci si proietta spiritualmente verso la prossima memorabile mangiata...